Cos’è un infortunio sul lavoro

La consulente Cristina Zecchinato ti spiega la definizione di infortunio sul lavoro. Cosa fare quando avviene, quali tutele ha un lavoratore e a quanto ammonta l’indennità di infortunio.

 

Ciao a tutti, sono Cristina Zecchinato e sono una consulente, in questa puntata del “Lavoro in 5 minuti” parleremo dell’infortunio sul lavoro. 

Vedremo insieme la definizione di infortunio sul lavoro, cosa fare quando avviene, e quali tutele ha un lavoratore.

Cos’è l’infortunio sul lavoro

Quando un lavoratore si fa male durante l’orario di lavoro o nel tragitto casa-lavoro ci troviamo davanti a un infortunio sul lavoro.

Un infortunio sul lavoro è quell’evento, improvviso e scaturente da una causa violenta, avvenuto in occasione della prestazione lavorativa da cui derivi morte o inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale.

Il datore di lavoro in questa circostanza deve mettere in atto alcuni adempimenti al fine di rendere noto all’INAIL l’evento.

Per il lavoratore: Cosa fare in caso di infortunio?

Chi abbia avuto un infortunio sul lavoro deve come prima cosa recarsi in ospedale o all’INAIL, farsi visitare e rilasciare un certificato medico che attesti il suo stato di salute, ovvero la prognosi indicata dal medico.

Una volta ricevuto il certificato medico, il lavoratore deve consegnarlo al datore di lavoro per consentirgli di adempiere agli obblighi di denuncia dell’infortunio all’INAIL.

Questo è importante in quanto è l’INAIL che erogherà l’indennità di infortunio per i giorni di prognosi indicati dal medico nel certificato di infortunio.

Quali sono i diritti del lavoratore infortunato?

Il lavoratore che abbia subito un infortunio ha diritto:

  • ad assentarsi per i giorni di prognosi indicati dal medico nel certificato;
  • a non essere licenziato per i giorni di prognosi entro il periodo di comporto (periodo di assenza tutelata);
  • a percepire l’indennità di infortunio.

A quanto ammonta l’indennità di infortunio?

L’indennità di infortunio è calcolata sul salario medio giornaliero percepito negli ultimi 15 giorni precedenti l’infortunio del lavoratore.

Il lavoratore percepirà:

  • la retribuzione piena, a carico del datore di lavoro, per i primi 3 giorni, anche detti “di carenza”;
  • Il 60% della retribuzione media giornaliera dall’INAIL dal 4° al 90° giorno;
  • Il 75% della retribuzione media giornaliera dall’INAIL dal 90° giorno fino alla guarigione.

A seconda del CCNL applicato, o di migliori previsioni aziendali, il lavoratore potrebbe ricevere un’integrazione dell’indennità INAIL, a carico del datore di lavoro.

Cosa si intende per “infortunio in itinere”?

L’infortunio in itinere è quello occorso alle persone assicurate durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro.

L’assicurazione INAIL indennizza anche nel caso in cui si usi il mezzo di trasporto privato purché necessitato.

Il video è finito e vi ringrazio per l’attenzione!

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Ciao a tutti e alla prossima!