Nuovi requisiti pensione anticipata 2022

Che cos’è la pensione anticipata?

La pensione anticipata consente a chi gode del sistema contributivo misto, e cioè a chi alla data del 31 dicembre 1995 stava già lavorando, di andare in pensione prima, a prescindere dall’età anagrafica. 

Il lavoratore deve però aver maturato: 

  • 42 anni e 10 mesi di contributi nel caso degli uomini 
  • 41 anni e 10 mesi per le donne

Questi requisiti contributivi sono validi fino al 2026 e non sono adeguati alla speranza di vita. 

Anche chi ha iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 1996 ha la possibilità di andare in pensione prima accedendo alla pensione anticipata contributiva. In questo caso deve dimostrare di avere 67 anni di età anagrafica, almeno 20 anni di contributi effettivi e che l’ammontare della pensione futura sia pari ad almeno 1,5 volte l’assegno sociale.

 

Quali altre forme di pensione anticipata esistono?

Oltre alla pensione anticipata esistono diversi modi per andare in pensione prima.

Nel 2022, infatti, sono state confermate anche:

  • Quota 102
  • Pensione anticipata per lavori usuranti
  • Opzione donna
  • APE Sociale
  • APE Sociale rosa

 

Quota 102, quali sono i requisiti?

Dopo essere stata introdotta in via sperimentale sotto il nome di Quota 100, Quota 102 è stata confermata anche per il 2022.

Si tratta di una misura speciale per cui sono richiesti requisiti contributivi e di età e cioè:

  • 38 anni di contributi (35 tolti i periodi di malattia, disoccupazione e/o prestazioni equivalenti)
  • 64 anni di età
  • la cessazione del rapporto di lavoro

Attenzione: se il futuro pensionato vuole conoscere l’ammontare dei propri contributi, può richiedere all’Inps l’ECOCERT, cioè l’estratto conto contributivo in cui si riporta un elenco analitico dei contributi versati, delle settimane e del reddito utili alla pensione.

 

Pensione anticipata per lavori pesanti e faticosi

Un altro tipo di pensione anticipata è quella per lavori pesanti e faticosi.

Chi nella propria vita ha svolto le seguenti professioni, può anticipare la pensione:

  • mansioni particolarmente usuranti, ad esempio lavori in cave, miniere o lavori ad alte temperature;
  • lavoro notturno anche a turni;
  • lavori in linea di catena;
  • conducente di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo con capienza totale dai 9 posti in su.

Deve in ogni caso dimostrare di avere:

  • 35 anni di contributi e 61 anni e 7 mesi di età nel caso del lavoro dipendente
  • 35 anni di contributi e 62 anni e 7 mesi di età nel caso dei lavoratori autonomi

Attenzione: la pensione anticipata per lavori usuranti può essere richiesta solo se il lavoratore ha svolto una o più di queste attività per almeno sette anni consecutivi negli ultimi dieci di attività lavorativa, oppure per almeno la metà degli anni complessivi di lavoro.

 

La pensione anticipata per le donne: Opzione donna

Le lavoratrici possono accedere anche nel 2022 a Opzione donna. I requisiti da far valere sono 2, ovvero:

  • dimostrare 35 anni di contributi ed essere nate nel 1963 se lavoratrici dipendenti 
  • dimostrare 35 anni di contributi ed esserre nate nel 1962 se lavoratrici autonome

Attenzione: se la lavoratrice decide di andare in pensione con Opzione Donna deve accettare che la propria pensione venga ricalcolata esclusivamente con il sistema contributivo, che di solito è meno vantaggioso.  

I contributi che si possono far valere per Opzione donna, però, non sono solo quelli ordinari ma anche:

  • contributi da riscatto ad esempio quelli pagati a copertura degli anni di laurea
  • contributi da ricongiunzione previsti per chi ha diverse gestioni previdenziali
  • contributi figurativi, come ad esempio quelli pagati a copertura di un periodo di aspettativa non retribuita senza includere periodi di malattia o disoccupazione

 

L’APE sociale

APE sta per “anticipo pensionistico” ed è un’indennità a carico dello Stato sperimentale fino al 31 dicembre 2022. Lo scopo è quello di accompagnare alla pensione lavoratori che meritano una particolare tutela.

 Questi soggetti devono trovarsi in una delle seguenti situazioni:

  • essere in stato di disoccupazione
  • assistere, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave
  • aver terminato la NASpI o la Dis-Coll
  • avere una riduzione della capacità lavorativa maggiore o uguale al 74%
  • avere svolto un lavoro gravoso e/o faticoso alle condizioni viste in precedenza

Il lavoratore che intende fruire dell’APE sociale deve:

  • aver compiuto almeno 63 anni
  • vantare almeno 30 anni di contributi (36 a seconda dei casi)
  • non essere titolare di altre forme di pensione diretta

 

L’APE sociale rosa

L’APE sociale rosa è una particolare forma di pensione anticipata riconosciuta alle lavoratrici madri.

 I requisiti sono gli stessi dell’APE sociale, ma in questo caso è riconosciuta una riduzione dei contributi pari a 12 mesi per ogni figlio a carico fino a un massimo di 2 anni.

Quindi, la lavoratrice:

  • se ha 1 figlio, dovrà dimostrare di aver versato 29 anni di contributi;
  • se ha 2 figli, i contributi richiesti calano a 28 anni.